Il giorno 19 Febbraio, alle 00: 51 il Sole è entrato nel Segno dei Pesci: è l’ultimo mese invernale che prepara il grande cambiamento della natura che si predispone alla primavera.

Per analogia, il momento giusto per riflettere e comprendere a cosa e come vogliamo ‘rifiorire’: si sta concludendo il ciclo annuale del percorso del Sole sulla Ruota dello Zodiaco, che sempre inizia nell’ Ariete/Primavera per concludere la sua corsa in Pesci, appunto, il cui elemento è l’Acqua, in cui tutto si riversa e fluisce per generare  consapevolezza e comprensione.

È il momento del riepilogo, del riflettere e meditare sulle esperienze vissute, su loro valore o meno, sulla possibilità di migliorare,  con una forte spinta a procedere in avanti, verso la primavera di nuove possibilità.

Guardarsi dentro, nell’Acqua della consapevolezza, per scoprire desideri e bisogni, lati inesplorati della nostra psiche, per dar vita a sogni e immagini da portare in manifestazione nell’immediato futuro, intuizioni profonde che si fanno progetti: indagini interiori che nutrono e offrono mille sfumature variopinte per colorare la nostra vita quotidiana.

E’ anche il momento per dare più spazio ai sentimenti: che siano forti, intensi e coraggiosi nel loro mostrarsi in libertà, un sorriso in più, un gesto delicato e forte assieme, un abbraccio di riconoscenza; e poi sciogliere, sciogliere deliberatamente, dubbi, rancori, tensioni e incomprensioni, nella limpidezza del perdono: sì è il momento giusto per farlo e sentire l’afflusso di nuova energia liberata.

L’Arte e la Bellezza appartengono senz’altro al mondo dei Pesci: fonti continue di rigenerazione e appagamento apportano una vibrazione sottile e delicata al vivere, arricchendolo di sensibilità e fantasia.

La fede nella vita come processo evolutivo, l’arte di vivere nel e per il Bene e il Bello, sono questi tutti valori dell’acqua ‘battesimale’ di questo Segno, che più di tutti è legato alla necessità di andare oltre l’apparenza e l’immediato per comprendere il significato simbolico di tanti accadimenti e fatti della vita, lieti e complessi che siano, purché forieri di saggezza e di maturità.

Così il ‘rigore’ dell’inverno si stempera nei venti leggeri anticipatori della primavera, un libero fluire nel gioco della stagioni, il filo sottile che tutto collega e porta all’esperienza, il senso di partecipazione a quell’Umanità che tutti contribuiamo a formare, tanto da coltivare la qualità dell’Empatia: un senso di partecipazione al Tutto che è la nota dominante del messaggio dei Pesci: viviamola in Bellezza!

Luigi Benedetto Mattei