Il 23 settembre alle 04,30 -ora legale italiana- il Sole entrerà nel segno della Bilancia (Equinozio d’Autunno).

Il suo Elemento è l’Aria, legato all’uso creativo della mente, alla ricerca, alla vivacità e alla elaborazione.

Il suo simbolo, la bilancia, strumento preciso del pesare, parla da solo, evocando la capacità di riflettere, di soppesare, di valutare prima le proprie idee e intenzioni, poi persone, situazioni e ambienti per scegliere infine per affinità.

E’ altrettanto simbolo di Giustizia nei tribunali, ritratta come donna velata con in una mano una bilancia e nell’altra una spada (immagine che troviamo anche nei Tarocchi): bendata perché indipendente e autonoma da influssi e preferenze, con la spada perché usa in modo acuto, ‘affilato’ ed equanime la mente per essere strumento di giustizia, appunto, e la bilancia per valutare attentamente e senza precipitazione, in modo obiettivo.

Sguardo impersonale ma lucido e preciso: quello che invita al distacco quando siamo esasperati con noi stessi o con l’esterno; atteggiamento di rispetto per noi e per gli altri; apertura ed accoglienza, fermezza e gentilezza fuse assieme: perché tutto porti a quella qualità veramente ‘aerea’ della Bilancia che è la Serenità. Testimoniata anche dai colori tenui e dalle tante sfumature dell’autunno che con questo Segno prende l’avvio, riportando ad una dimensione più interiorizzata e riflessiva che culminerà nel ‘ritiro’ dell’inverno. Le foglie che cadono, il Sole al tramonto: osserviamoli con attenzione vivendone l’invito ad una pacata percezione interiore per ‘misurare’ l’andamento della nostra vita: valutare senza giudicare aspramente o asetticamente: la Bilancia è anche il Segno dei retti rapporti, intrapsichici e inter-individuali.

  

Luigi Benedetto Mattei